Cus Calcio a 5: Trasferta amara quella di Schio

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Era chiaro fin da subito che l'esordio in terra vicentina non sarebbe stato per nulla semplice. Ma tutto sommato il finale non è stato così duro, anzi poteva anche rivelarsi a sorpresa, vista la seconda frazione giocata dai cussini.

L'inizio di gara al Pala Lanza è quasi tutto di marca Schio, che per almeno un quarto d'ora respinge il CUS dentro la propria metà campo. CUS che fa fatica a ripartire, ma quando ci riesce si dimostra pericoloso, infatti Danzi, circa a metà della prima frazione, avrebbe la palla giusta per servire Ditta sul secondo palo, invece calcia diretto in porta senza successo. Schio si trova di fronte il muro Cordioli che devia su pali e traversa almeno quattro conclusioni dei padroni di casa. Purtroppo, da un errato disimpegno in uscita dei verde-blu nasce il vantaggi Schio: palla recuperata a meta campo da Guglielmi che serve Baccino sulla destra, che con una suolata indirizza la palla verso la porta CUS e con una puntata sotto le gambe trafigge il portiere veronese. Dopo l'affanno iniziale, i cussini provano a rialzare la testa e la seconda parte del primo tempo è molto più propositiva, anche se le azioni pericolose rimangono davvero poche. La prima parte di gara si chiude sotto 1-0, vantaggio Schio meritato.

Secondo tempo che inizia con un piglio diverso, finalmente il CUS riesce a muovere la palla più serenamente, anche se con troppe sbavature. I Cussini creano molto di più del primo tempo, Tedeschi però è sempre pronto e attento su tutte le nostre conclusioni. Nulla può però sulla rete di Ditta, nata da un azione personale del baby Di Nenno (classe 98) che con un numero sul lato destro fa tutta la fascia e mette in mezzo la palla del pari sui piedi di Ditta che la mette semplicemente in rete. Passano i minuti e il CUS prende coraggio, probabilmente complice un calo fisico dei padroni di casa. Ancora Di Nenno avrebbe una palla d'oro, ma invece di calciare prova a servire Danzi sul secondo palo senza successo. La dura legge del calcio gol sbagliato/gol subito si realizza immediatamente poco dopo, Petrone si ritrova solo contro tre, Schio recupera palla e in contropiede Carretta viene servito e con freddezza batte Cordioli. Anche a questo punto non c'è spazio per demoralizzarsi, il CUS prende un palo, Schio fa fatica ad uscire, ma con esperienza sta ben disposto in fase difensiva e riparte. Nel finale il Cus prova il quinto uomo e va vicinissimo alla rete del pari, all'ultimo minuto il pallone buono capita sui piedi dell'estremo difensore Cordioli che però calcia a lato, al triplice fischio il risultato dice Schio 2 Cus 1. Comunque una buona prova per i ragazzi, contro una vera corazzata, che fa davvero ben sperare già per la prossima gara, quando rientreranno in gruppo i due veterani assenti a Schio, Bognin e Manca.

Un doveroso appunto: dispiace leggere alcuni commenti, che raccontano in alcuni passaggi tutta un'altra partita, dove la disamina della gara ha più il tono da tifoseria che quella obiettiva di un report. Dire che il Cus si difende tutta la partita e sfiora il gol solo negli ultimi 3 minuti di gara vuol dire, a nostro modo di vedere, aver visto un'altra partita. Ad ogni modo, è anche il bello dello sport, che senza tifo e un po' di sano agonismo non potrebbe mai sopravvivere.

Sempre avanti e sempre Forza Cus!

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