Atleta dell'anno 2017: Giulia Pellegrini per la sezione Pallavolo

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L’Atleta dell’Anno 2017 per il CUS Verona Pallavolo è Giulia Pellegrini. Trentina di origine, poco dopo essere entrata all’UniVR è entrata anche a far parte del CUS Verona, nella squadra di II Categoria che, dopo qualche inciampo iniziale, sta prendendo un buon ritmo e, vittoria dopo vittoria, punta in alto. Anche grazie al suo impegno e al suo carattere.

La tua storia d’amore con la pallavolo inizia quando eri ancora piccola…

La mia esperienza è iniziata nel 2003, avevo 9 anni quando mi iscrissi al minivolley presso il Novella Volley, la società più vicina a casa mia, in Val di Non (Trentino – Alto Adige). Non sono cresciuta in una famiglia di sportivi, dunque sono entrata a far parte di questo mondo quasi per caso, mi ci sono ritrovata e mi è da subito piaciuto.

Poi, l’approdo all’Università di Verona, e quindi al CUS Verona…
Sono venuta a conoscenza dell'esistenza della squadra di volley del CUS l'anno scorso, durante il mio primo anno di università a Verona. Tuttavia ero già impegnata con un'altra società in Trentino, dunque ho aspettato l'estate del 2017 per informarmi e potermi iscrivere al CUS. È quindi da pochi mesi che faccio parte della squadra, e ciò vale per molte mie compagne, credo che anche per questo motivo l'inizio di campionato non sia stato facilissimo, essendoci conosciute da poco tempo, tuttavia i risultati del nostro impegno stanno cominciando ad arrivare, insieme alle soddisfazioni e all'unità del gruppo. Dopo una partenza un po' incerta, infatti, abbiamo cominciato a portare a casa qualche preziosa vittoria, risollevando il morale generale e la fiducia nelle nostre capacità.
Contenta di essere già stata scelta come Atleta dell’Anno?
Sinceramente non mi sarei mai aspettata di ricevere il premio, essendo appunto una delle "nuove arrivate" al CUS. Questa sorpresa mi ha fatto ovviamente molto piacere, vedrò di prenderla come monito per dare il massimo ed essere utile al bene della squadra.

Che cosa ti aspetti dal 2018?
Le mie ambizioni sportive sono le stesse della mia squadra, ovvero raggiungere la cima della classifica per puntare alla promozione. Oltre a questo, pensavo di partecipare agli allenamenti di selezione per i CNU, in modo da poter avere la possibilità di rappresentare l'Università di Verona anche a livello nazionale.

Che cosa ne pensi, in generale, della pallavolo veronese?
Questo è il mio primo anno di pallavolo a Verona, dunque non mi sono ancora potuta fare un'idea chiarissima della situazione generale. Posso solamente dire che, per quanto riguarda il campionato di seconda divisione, mi sembra che molte tra le squadre affrontate finora abbiano un livello un po' più alto rispetto alla seconda divisione trentina. Ho notato la presenza in campionato di molte squadre giovani, con giocatrici ancora inesperte ma con un grande potenziale.

Che cosa hai trovato di speciale, nel CUS Verona?
Ho scelto il CUS perché, studiando a Verona, nelle strutture dell'Università ho notato spesso i manifesti e i volantini che pubblicizzavano il progetto. Cominciava a pesarmi il fatto di dover tornare ogni weekend in Trentino per le partite, e che non potevo allenarmi regolarmente, ho pensato che sarebbe stato il caso di trovare una squadra qui a Verona. Così ho scritto all'indirizzo mail segnato in fondo ai manifesti, e dopo poco tempo Carlotta mi ha risposto. Sono stata accolta benissimo e mi sono fin da subito trovata a mio agio sia con le mie compagne, sia con il coach Rambaldo. Apprezzo molto il clima che si è creato e i rapporti che iniziano a crearsi anche al di fuori dell'ambito ristretto della palestra.

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