CUS Karate, parola al responsabile Stefano Grando e a Luca Marrone

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 Si chiude un anno tutt'altro che semplice anche per il CUS Verona Karate, si apre una nuova stagione che promette di riavvicinare tutti alla sospirata normalità. E' anche l'augurio che si fa il responsabile Stefano Grando, insieme a Luca Marrone, altro punto di riferimento per l'attività marziale. 

 

Stefano, come è stata gestita fin qui l'attività, e come verrà gestita prossimamente?

Fino a marzo siamo rimasti fermi, come tutti, poi una grande ripresa, sempre facendo attenzione alle norme.La gestione degli allenamenti è stata sia online che in presenza, mantenendo i genitori dei ragazzi attivi e aggiornati con riunioni apposite, spiegando approfonditamente come si sarebbero svolti gli allenamenti. La palestra è stata suddivisa in aree, sia singolari che per coppie, con distanziamento, sanificazione a ogni allenamento, mascherine fornite agli atleti e scrupolosa annotazione di tutte le attività, le presenze, le coppie eccetra.

 

Il risultato?

Si è svolto tutto in modo ottimale, devo dire. Eravamo pronti, siamo stati contenti di ripartire anche se solo per alcuni mesi, e poi anche lo scorso anno abbiamo proposto allenamenti estivi. Essendo il karate uno sport a piedi nudi e praticato al chiuso, ci siamo trovati un po' in difficoltà all'aperto, ma non ci sono stati grossi problemi.

 

Le prossime tappe?

Ripartiremo a metà settembre, speriamo. Abbiamo richiesto la palestra all'Agsm Forum, aspettiamo riscontri, ma certamente useremo protocolli che conosciamo e seguiremo le direttive federali. Confidiamo che la ripartenza possa essere tranquilla.

 

 Luca Marrone, la tua impressione sul lavoro "sul campo"?

Con i bambini più piccoli il protocollo ci permetteva un po' più elasticità, dai 10 anni in su invece ci siamo basati su un lavoro a coppie fisse per due settimane, tracciando le coppie utilizzate e la posizione di tutti sul tatami, tutto registrato e controllato. A marzo abbiamo ripreso solo con gli agonisti, siamo riusciti a praticare a contatto e a coppie, col via libera a giugno abbiamo approfittato per riprendere tutti i corsi, facendo anche esami di cintura. La soddisfazione più grande, perchè era da un anno e mezzo non si facevano, i bambini li aspettavano, era il giusto premio per il loro impegno. Poi, a maggio, abbiamo preso parte allo Sport Expo insieme a tutto il CUS verona: un bel segno di ripartenza, e un modo per entrare in contatto con tanti ragazzi nuovi. Ora ci rivedremo tutti insieme a settembre, sperando di ripartire in serenità.

 

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