Da oltre quarant’anni XRAFT porta avanti la passione per gli sport fluviali, trasformando il fiume Noce in un luogo dove avventura e sport si intrecciano. Nato nel 1984 con la prima scuola di canoa sul Noce, il centro del CUS Verona è oggi una realtà capace di coinvolgere migliaia di persone ogni stagione, dai principianti agli appassionati più esperti. Abbiamo parlato con Mauricio Fernandez, esperta guida del centro, che ci ha aiutato a conoscere la storia, le attività e le persone che ogni estate animano questa realtà.
XRAFT è ormai un punto di riferimento per gli sport fluviali in Val di Sole. Che cos’è oggi questo centro e quale ruolo ricopre all’interno del CUS Verona?
XRAFT rappresenta la realtà del CUS Verona dedicata agli sport fluviali. Le nostre attività sono rivolte a tutti i soci e tesserati del CUS, ma anche a chi vuole avvicinarsi per la prima volta a questo mondo.
Il rafting è sicuramente l’attività più conosciuta. Che esperienza vive chi sale per la prima volta su un raft?
Per chi prova il rafting per la prima volta è sicuramente un’esperienza difficile da dimenticare. Si percorrono diversi chilometri sul fiume, vivendo la natura da una prospettiva completamente diversa. Ci sono l’adrenalina delle rapide e il divertimento, ma anche momenti di tranquillità in cui si sente solamente il rumore dell’acqua e della natura. È inoltre un’attività che insegna molto sul lavoro di squadra, perché per affrontare il fiume è fondamentale collaborare.
Il fiume Noce è considerato uno dei migliori corsi d’acqua d’Europa per gli sport fluviali. Che cosa lo rende così speciale?
Il Noce è speciale soprattutto per la grande varietà e la lunghezza dei suoi percorsi. Si possono navigare circa 35 chilometri di fiume, trovando rapide di diversa difficoltà, dai livelli II e III fino al IV.
Oltre al rafting proponete anche altre attività. Quali sono e a chi si rivolgono?
Il rafting è sicuramente l’attività principale e viene proposto a persone di diverse età. A questo affianchiamo l’hydrospeed e la canoa fluviale, oltre alle escursioni in canoa sul lago di Santa Giustina, dove è possibile raggiungere e osservare le bolle del fiume Novella.
Quante persone fanno parte dello staff di XRAFT e quali figure professionali sono coinvolte durante la stagione?
Durante la stagione il nostro staff è composto da circa 15 persone. Ci sono le segretarie, gli autisti, le guide e gli istruttori di canoa, oltre a una persona che si occupa della pulizia e della gestione degli spazi. A questo si aggiunge tutto il personale che, da Verona, segue gli aspetti amministrativi e organizzativi.
XRAFT affonda le proprie radici nel 1982, con la prima scuola di canoa sul Noce. Quanto conta questa lunga esperienza nella qualità delle attività che proponete oggi?
La lunga esperienza è sicuramente un valore fondamentale. In tutti questi anni abbiamo imparato quanto siano importanti la professionalità e, soprattutto, la sicurezza. Vogliamo che ogni persona che viene da noi porti a casa un’esperienza bella e divertente, ma anche la consapevolezza di essere stata seguita da professionisti e di aver svolto ogni attività in condizioni di sicurezza.
Che tipo di pubblico accogliete durante l’estate?
Accogliamo gruppi molto diversi tra loro. Ci sono famiglie, gruppi di amici, squadre sportive e anche gruppi che scelgono XRAFT per occasioni particolari, come addii al celibato e al nubilato.
Ogni stagione quante persone partecipano mediamente alle vostre attività? Ci sono numeri che raccontano la crescita del centro?
Ogni anno coinvolgiamo mediamente circa 2.500 persone nelle nostre attività. È un numero che dimostra quanto gli sport fluviali continuino ad attirare persone interessate a vivere un’esperienza diversa, a contatto con la natura e con una componente importante di sport e divertimento.
XRAFT non è soltanto attività per il tempo libero. C’è anche un’anima agonistica?
Sì, c’è anche una componente agonistica. Ogni anno partecipiamo almeno a una gara organizzata dalla Federazione Italiana Rafting. Questo ci permette di mantenere vivo anche l’aspetto competitivo dello sport e di confrontarci con altre realtà, portando avanti una tradizione sportiva che completa l’attività dedicata al tempo libero.













